Perchè diventare Naturopati e/o Operatori Olistici?

Abbandonata l’idea che tutti i nostri problemi possano essere risolti dalla produzione industriale e chimica da molti anni ormai si cerca un approccio più sano e naturale alla vita.

Questo è testimoniato dal crescente interesse per la cosmetologia naturale, per i prodotti fatti in casa ed in generale per un modo di vivere più in sintonia con la natura. Vogliamo mangiare meglio, prodotti stagionali che rispettano l’ambiente e l’ordine naturale delle cose, vogliamo consumare “smart” rispettando il ritmo delle stagioni.

Tutto ciò ha contribuito allo sviluppo della Naturopatia a cui molte persone si rivolgono per migliorare la qualità della loro vita. Erede di Ippocrate, praticata in Occidente fin dall’inizio del XX secolo, la Naturopatia ha avuto il suo massimo sviluppo negli Stati Uniti, dove sono state aperte le prime scuole.

Da allora questa disciplina è progredita sempre più, affiancando conoscenze millenarie orientali, come

  • l’Ayurveda
  • la Medicina tradizionale cinese
  • ed altri saperi occidentali…

E’ dal 1983 che l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda alle autorità mediche di tutti i Paesi di integrare la Naturopatia all’interno dei servizi di sanità pubblica e nel 1994 il governo degli Stati Uniti ha fornito un budget per la ricerca scientifica legata all’AIDS all’Università di Bastyr, una delle principali scuole di Naturopatia del Nord America.

Vera disciplina olistica si può occupare sia della soluzione che della prevenzione di gran parte dei nostri problemi, mirando al mantenimento di uno stato di salute ottimale, con tutti i mezzi che la natura mette a nostra disposizione. Il compito del naturopata è quello di scoprire e trattare la causa, andando ancora più lontano, come diceva Ippocrate: “Cerca la causa e trattala, cerca la causa della causa e trattala, cerca la causa della causa della causa e trattala“.

La formazione in questo campo è molto diversificata a seconda del Paese in cui avviene.

Negli Stati Uniti ad esempio si tratta di un percorso universitario di quattro anni al termine del quale gli studenti devono superare l’esame del North American Board of Naturopathic Examiners prima di ottenere una licenza per esercitare. In Italia, dove questo insegnamento è meno strutturato, è importante che per la scelta del naturopata si verifichino a priori le sue effettive capacità.

E’ per questo motivo che chi decide di esercitare questa professione deve far sempre seguire al titolo olistico conseguito un percorso di certificazione europea delle competenze, con la conseguente iscrizione al Registro Nazionale dei Professionisti Certificati.