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Fiori californiani e fiori himalayani nella floriterapia

Corso floriterapia, sedi di Conegliano (Treviso) e Mestre (Venezia).

Iscrizioni aperte per i corsi in partenza!

Il crescente successo della terapia floreale avviata da E. Bach ha portato molte persone a continuare il lavoro dello studioso in tutto il mondo. Sono state scoperte nuove essenze floreali, che sono una delle chiavi per curare i nostri squilibri emotivi, relazionali e psichici.

FIORI DELLA CALIFORNIA

I fiori della Californa furono sviluppati negli anni ’70 dai discepoli del Dr. Bach, Richard Katz e Patricia Kaminski, che volevano mettere in pratica le loro conoscenze nel campo della fitoterapia, dell’aromaterapia, della meditazione e dell’energia.

La Floriterapia Californiana si basa sugli stessi principi della Floriterapia di Bach con la differenza che le essenze utilizzate sono quelle dei fiori che nascono spontaneamente alle pendici della Sierra Nevada, in California, in una zona ancora non contaminata dall’inquinamento.
I rimedi californiani sono molti di più di quelli di Bach (103 contro i 38 classici rimedi di Bach), ma la differenza maggiore sta nella loro estrema specificità ed attualità. In questi rimedi, infatti, si trovano delle indicazioni molto specifiche ed estremamente attuali (ad es. vi è un rimedio per superare il disagio dell’affollamento nelle metropoli, un altro per la protezione dalle energie radioattive, un altro ancora le problematiche delle donne nel campo del lavoro).

I FIORI HIMALAYANI

A differenza dei fiori di Bach che agiscono a livello emozionale, i fiori himalayani lavorando sulla spiritualità più profonda dell’individuo. I fiori himalayani non rimuovono schemi mentali negativi, ma agiscono sui centri energetici del corpo. In virtù di ciò si occupano di riequilibrare i chakra. La loro funzione è quella di rimuovere eventuali blocchi, hanno la capacità di catalizzare positività ed equilibrio, inoltre apportano nuove vibrazioni energetiche che, interagendo con quelle del corpo, ribilanciano gli squilibri esistenti.

I fiori himalayani sono conosciuti non con il loro nome botanico, ma con il nome che richiama alle proprietà che gli appartengono: down to earth, well being, strenght, ecstasy, authenticity, clarity e flight.

La modalità di assunzione resta identica per tutte e tre le tipologie. La loro massima efficacia si sprigiona quando vengono assunti per via orale, ma si possono anche trovare in oli per massaggio o per bagni caldi.

Volete avere più informazioni sul corso floriterapia? Contattateci oppure chiamate direttamente lo 041 962820 (per la sede di Mestre) oppure lo 0438 336730 (per la sede di Conegliano).

Scrivo alla sede di: ConeglianoMestre

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8h-10h10h-12h14h-16h16h-18h18h-20h

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