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Perchè la Riflessologia Plantare?

La riflessologia è una tecnica manuale praticata fin dall’antichità che fa parte delle tecniche olistiche. È nota da millenni per la capacità di agire su tutto il corpo. La riflessologia plantare prevede l’uso di tecniche di massaggio e digitopressione su tutti i piedi, scoprile con il corso di Operatore Riflessologo della Scuola Nazionale di Naturopatia, sedi Conegliano (TV) e Mestre (VE), frequenza weekend!

Come funziona?

Questo metodo si basa sull’esistenza di zone riflesse a livello dei piedi, che rappresentano ogni organo del corpo umano. In effetti, il piede è la rappresentazione miniaturizzata del corpo umano: ogni zona riflessa corrisponde a un organo, una ghiandola o una parte del corpo. Questo sistema osteo-articolare viene mantenuto e funziona grazie a una serie di muscoli e legamenti al fine di mantenere in equilibrio la massa totale del corpo. Il circuito riflesso invierà segnali al sistema nervoso centrale che invierà segnali all’organo o alla ghiandola, la regione in disfunzione. Un tocco specifico applicato sulle zone riflesse può individuare tensioni e altre disfunzioni. L’attivazione di alcuni punti con il semplice tocco di un pulsante consente di agire su organi sbilanciati o contaminati al fine di migliorare le loro condizioni o rivitalizzarli.

Il lavoro del riflessologo consentirà al corpo di regolarsi e raggiungere uno stato di equilibrio.

Nella maggior parte dei casi, i disturbi sono dovuti a stress o problemi familiari. Possono anche originare problemi legati all’ambiente in cui la persona si muove e che fanno reagire il corpo di conseguenza.

Riflessologia, una pratica antica

La riflessologia è stata praticata da popoli diversi fin dai tempi antichi. È noto che la prima forma di riflessologia è nata in Cina e risale a più di 5000 anni fa. Questo popolo infatti ha sempre dato al piede un posto importante nel corpo umano e l’etimologia della parola “piede” in cinese significa “parte del corpo che tutela la salute”. Alcune prove suggeriscono che anche le civiltà indiana, inca e maya utilizzarono la riflessologia del piede. Hanno attribuito grande importanza ai piedi per mantenere un equilibrio fisico mentale e spirituale. I piedi, a contatto con la Terra, ricevono energie positive. In Egitto, affreschi tombali risalenti al 2.300 a.C. circa raffiguranti personaggi che manipolano i piedi.

I benefici

I benefici della riflessologia plantare sono molteplici: fisici, psicologici nonché emotivi.

Il metodo è autosufficiente per un gran numero di disequilibri sempre con uno spirito di complementarietà al trattamento medico.

L’elenco è vasto. Porta benefici alla schiena, ai sintomi di menopausa e pressione alta, a mal di testa e a tantissime altri disequilirbi.

Scrivo alla sede di: ConeglianoMestre

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