NUOVO CODICE DEONTOLOGICO NAZIONALE ED EUROPEO APPROVATO A FIRENZE IL 31 OTTOBRE 2017

 

Il presente Codice Deontologico definisce il principio su cui si basa la nostra Organizzazione e si ritiene necessario e utile al fine di rapportarsi verso le Istituzioni, essere rappresentati da regole interne che contribuiscono a far capire ed accettare che le Medicine Umanistiche Complementari – La Naturopatia non sono solo o eccessivamente legate al razionalismo e al materialismo, ma sono assetate di Veri Valori, Speranze e Stimoli, che portano le stesse ad avere e richiedere un giusto e valido Riconoscimento Professionale e Legislativo.

L’operatore deve capire che solo attraverso la sua Professionalità e nel rispetto delle regole le nostre professioni saranno riconosciute e accettate a livello Ufficiale e Scientifico.

Esse saranno supportate anche da Studi, Ricerche Pratiche e Professionalità, considerando che anche la Scienza Ufficiale, seppur lentamente, sta accettando le positive ingerenze sul piano fisico e morale di tali fenomeni con le conseguenti interazioni, ossia la realtà che ci circonda solo in parte possiede delle connotazioni scientifiche, ma ne possiede indiscutibilmente altre assai più sottili, ad esempio Connotazioni Energetiche non normalmente percepibili con l’uso dei sensi in modo tradizionale.
Si chiede, quindi, agli Operatori professionisti di rispettare il Codice Deontologico che segue e far sì che attraverso Vere dimostrazioni, non teatrali, anche queste Discipline diventino, a tutti gli effetti, attività Umanistiche Scientifiche perfettamente integrate nella Società Contemporanea, la quale potrebbe ricevere i Benefici di tali “Arti e Scienze” d’infinita Saggezza e Conoscenza.


IL NUOVO CODICE

 

ARTICOLO 1

L’Operatore iscritto al SINAPE FeLSA CISL deve avere come finalità il ricercare, formare/informare ed operare nel campo delle Medicine Umanistiche Complementari, della Naturopatia, delle D.B.N. – D.O.S., e delle attività Associative pro SINAPE.

In particolare, il suo compito è finalizzato alla prevenzione delle malattie mediante interventi di educazione al benessere che favoriscano il mantenimento ottimale dell’omeostasi energetico-funzionale ed il ripristino dell’equilibrio armonico dell’essere umano, intervenendo sulle sue manifestazioni globali e non sulle malattie.

Il suo scopo è di stimolare nelle persone la capacità di autoguarigione e di riequilibrare il rapporto con il proprio ambiente di vita. Pertanto il libero Professionista della Naturopatia e delle Discipline Olistiche Naturali è tenuto anche ad una adeguata e profonda conoscenza della natura e degli effetti dei metodi naturopatici utilizzati.

Per esercitare la libera professione il Naturopata e l’Operatore delle Discipline Olistiche Naturali, devono rispettare gli standard qualitativi e formativi del libero professionista, il presente regolamento e la legislazione fiscale e contributiva presente in Italia; devono inoltre dotarsi di una copertura assicurativa adeguata in grado di tutelare dai rischi di eventuali incidenti durante l’espletamento dell’attività, sia sé stessi sia gli utenti assistiti.

 

ARTICOLO 2

Ogni iscritto ha il diritto/dovere di divulgare ai propri interlocutori e alla comunità la conoscenza della Naturopatia e delle Discipline Olistiche Naturali, valorizzandole con serietà e professionalità come Scienze e Conoscenze Complementari.

Nell’esercizio della professione, il Naturopata e l’operatore Olistico devono ispirarsi alle conoscenze della tradizione olistica “secondo il metodo ipotetico deduttivo-sperimentale delle scienze della salute, la filosofia naturista e l’arte dell’igiene vitale”, nonché alle attuali conoscenze scientifiche e ai valori etici fondamentali.

 

ARTICOLO 3

Nell’ambito della sua professione l’Operatore promuoverà presso i propri interlocutori/assistiti anche una sensibilizzazione nei confronti delle discipline contenute nelle Arti e Scienze descritte nell’Art. 1, in un’ottica di armonizzazione europea che allinea queste professioni emergenti all’evoluzione stessa delle Scienze Umane.

 

ARTICOLO 4 

L’iscritto, nell’ambito della sua Professione, deve operare con ordine, disciplina e autocontrollo, distinguendosi per comportamento, serietà ed osservanza dell’etica professionale, nonché avere rispetto per tutte le diversità culturali, etniche e religiose. Gli Iscritti, Enti di Formazione e/o Scuole Affiliate hanno pari dignità. È fatto divieto di operare commistione tra ruolo professionale e rappresentanza sindacale.

 

ARTICOLO 5 

L’Operatore, che esercita con professionalità, non deve partecipare ad imprese commerciali o d’altra natura che condizionino e compromettano la dignità e l’indipendenza professionale; può tuttavia utilizzare le strutture di società e associazioni a mero supporto delle proprie prestazioni di attività e servizi; può inoltre svolgere la sua attività in forma associativa, restando in ogni caso responsabile dei propri atti e delle proprie prestazioni.

 

ARTICOLO 6

Il Naturopata e l’Operatore delle Discipline Olistiche Naturali non possono svolgere attività riservate per legge a coloro che sono iscritti in albi o elenchi professionali e la cui figura professionale è disciplinata dalla Legge.

Essi non potranno sconfinare nelle attività lavorative proprie di altre professioni riconosciute e regolamentate per legge, né sovrapporsi a professioni già esistenti, tra le quali, a puro titolo esemplificativo e non esaustivo, quella del medico, dell’estetista, del fisioterapista etc..

La Naturopatia e le Discipline Olistiche Naturali si integrano e non si sostituiscono ad altre Discipline professionali inerenti la salute ed il benessere dell’individuo.

 

ARTICOLO 7

La potestà di scelta delle singole specializzazioni e di metodi innovativi e complementari (Naturopatiche – Bioenergetiche – D.B.N. – D.O.S.) deve essere espressa nell’esclusivo ambito della diretta e non delegabile responsabilità professionale; e se un Naturopata o Operatore Olistico constata, nell’operato di altri colleghi, riscontra gravi scorrettezze professionali, è tenuto a darne formale comunicazione al SINAPE.

 

ARTICOLO 8

L’Operatore delle D.B.N. – D.O.S. e Naturopata deve promuovere collaborazioni con la medicina ufficiale a qualsiasi livello o titolo, nell’interesse dell’utente e della propria immagine professionale e di categoria.

 

ARTICOLO 9

Qualora l’iscritto partecipi ad un qualsiasi Congresso/Convegno (anche di altre Associazioni), e rappresenti l’immagine del Sindacato o della propria

Categoria, è tenuto ad usare espressioni verbali ed una condotta comportamentale che non danneggi il Sindacato, la Professione e la Categoria.

 

ARTICOLO 10 

Il libero professionista della Naturopatia e Discipline Olistiche Naturali deve agire sempre con determinazione e senso del diritto, salvaguardando la categoria e con essa l’impegno per il riconoscimento giuridico-legale.

Collabora inoltre con i servizi esistenti nel territorio, promuovendo un dialogo continuo e rispettoso; eventuali contrasti di opinione non devono mai violare tali principi di rispetto.

 

ARTICOLO 11 

Il libero professionista della Naturopatia e delle Discipline Olistiche Naturali ha come obiettivo primario il benessere, l’autonomia e l’autodeterminazione della persona che ha chiesto assistenza.

Esso è tenuto al segreto professionale su tutto ciò che gli è confidato o di cui può venire a conoscenza in ragione della sua professione e del rapporto di fiducia instaurato con l’utenza.

Il Libero professionista può violare il segreto professionale solo nel caso in cui si presentino giuste cause previste dalla legge e nel caso di rischio di grave pregiudizio all’assistito, nel rispetto delle norme vigenti in materia di trattamento dei dati personali.

 

ARTICOLO 12

Il SINAPE FeLSA CISL esprime parere negativo sui singoli Operatori che rendano noto il compenso solo ad esito raggiunto.

Altresì il Sindacato contesterà nelle sedi opportune tali pratiche, considerandole finalizzate alla truffa.

Il libero professionista della Naturopatia e Discipline Olistiche Naturali concorderà dunque preventivamente con l’Utente onorari e compensi.

Il professionista non opererà in concorrenza sleale con altri colleghi, ma sarà rispettoso e solidale con essi.

 

ARTICOLO 13

Il libero professionista della Naturopatia e Discipline Olistiche Naturali pubblicizza il suo lavoro nel rispetto della regolamentazione italiana, senza creare false aspettative, mirando alla divulgazione delle tecniche e dei trattamenti per il miglioramento del benessere fisico-emozionale e per il riequilibrio bioenergetico.

È pertanto fatto divieto a tutti gli iscritti SINAPE FelSA CISL, nelle prestazioni professionali alla propria utenza, di garantire sempre ed in ogni caso la riuscita della prestazione medesima al 100%. Qualora un Operatore venisse denunciato per tale motivazione, qualora accertata, il Sindacato si riserva la decisione di non garantire l’assistenza legale convenzionata.

 

ARTICOLO 14

Il libero professionista della Naturopatia e Discipline Olistiche Naturali non inizia la prestazione professionale senza il consenso informato dell’Utente, da esplicitarsi sempre in forma scritta, attraverso un atto in cui l’utente consapevolmente e liberamente autorizza il professionista olistico a utilizzare metodi e tecniche naturali per valutare lo stato di benessere e il conseguente programma di recupero. L’atto si baserà sulla norma etica fondamentale del rispetto della persona e sui principi di autonomia e libertà di scelta.

I Liberi Professionisti, le Associazioni e gli Enti di formazione aderenti al

SINAPE svolgono attività di ricerca, in accordo esplicito con l’utente e al mero fine di ottenere esiti e valutazioni di indagine nel rispetto del benessere fisico emozionale dell’individuo.

 

ARTICOLO 15 

Nell’ipotesi di utenti minori di età o interdetti, l’Operatore è tenuto all’obbligo di ottenere il preventivo benestare per l’accettazione dell’incarico da parte di chi esercita la patria potestà o da parte del tutore.

L’Operatore accetta l’incarico nei limiti delle proprie competenze. Nel caso in cui vengano richieste prestazioni che esulino dalle competenze medesime è tenuto, ove possa garantirne la qualità, a fornire indicazioni di altro Collega o altro Professionista.

 

ARTICOLO 16

Il SINAPE FeLSA CISL “Sindacato Confederale di Categoria dei

Consulenti Operatori della Naturopatia e Discipline Olistiche Naturali, riunisce, rappresenta e tutela le Associazioni di Categoria ed Operatori aderenti per tutto quanto possa attenere gli interessi di natura Economica, Giuridica e Morale.

 

ARTICOLO 17

Le associazioni ed Enti di Formazione aderenti e/o patrocinati dal SINAPE hanno il diritto/dovere di tutelare e assistere gli studenti, attraverso un servizio di orientamento, curando la qualità della formazione e dell’aggiornamento dei professionisti, offrendo loro anche la possibilità di Certificazione di Parte Terza delle Competenze Professionali.

 

ARTICOLO 18

Le associazioni ed Enti di Formazione aderenti e/o patrocinati dal SINAPE devono dialogare e collaborare con gli enti di formazione e le altre realtà associative al fine di creare una base formativa comune, di elevare il livello qualitativo della formazione professionale del Naturopata e degli Operatori delle

Discipline Olistiche Naturali, di preservare lo storico patrimonio formativo e di conoscenze creatosi nel corso dei decenni, garantendo nel contempo una adeguata e reale rappresentanza presso le istituzioni con il fine primario di vedere riconosciuta e regolamentata la professione.

 

ARTICOLO 19

Le associazioni ed Enti di Formazione devono promuovere l’immagine del

Naturopata Professionista ed Operatore delle Discipline Olistiche Naturali verso l’Utenza e le Istituzioni, rispettando le regole comuni caratterizzanti la buona condotta professionale, promuovendo sistemi volontari di controllo della qualità ed autoregolamentazione, indispensabili alla crescita e al consolidamento della Naturopatia e delle Discipline Olistiche Naturali.

Saranno a tal fine fondamentali i valori di riferimento per guidare azioni strategiche per essere sempre più incisivi verso le attuali e future Norme che regolano e regoleranno il mondo della Naturopatia e delle Discipline Olistiche

Naturali. Sarà infine necessario partecipare all’attività e ai programmi previsti dalla Legge ai fini della tutela della salute, nell’interesse della società.

 

ARTICOLO 20

Le Associazioni e gli Enti di Formazione, in sinergia con il SINAPE, devono contribuire ad aumentare la visibilità e il potere contrattuale dei Professionisti

Naturopati, ed Operatori delle Discipline Olistiche Naturali, attraverso protocolli d’intesa e affiliazione con altre importanti realtà attive nel mondo delle professioni regolamentate e non; organizzare periodicamente eventi nazionali che aumentino la visibilità e il prestigio della Naturopatia e delle Discipline Olistiche Naturali.

 

ARTICOLO 21

L’iscritto e/o dirigente che non osservi il presente Codice di

Comportamento e abusi della propria professione è sanzionabile con azioni disciplinari previste nelle regole attuative dello Statuto.

L’ignoranza del presente Codice Deontologico non è ammessa, e i provvedimenti disciplinari saranno risolti preliminarmente in sede di arbitrato per poi adire ad altri mezzi.

Fatto salvo quanto previsto dalla legge, spetta al SINAPE la potestà di decidere le sanzioni adeguate e proporzionate alla violazione delle norme deontologiche nel rispetto di quanto previsto all’articolo successivo.

Le sanzioni devono essere adeguate alla gravità dei fatti e devono tener

conto della reiterazione delle condotte nonché delle specifiche circostanze, soggettive e oggettive, che hanno concorso a determinare l’infrazione.

Solo gli iscritti e gli Enti di Formazione Patrocinati possono utilizzare il nome e il logo del SINAPE.

 

ARTICOLO 22

Il presente Codice Deontologico, che potrà essere integrato o modificato in caso di necessità, è valido anche al di fuori della pratica professionale e dovrà essere rispettato da tutti gli Iscritti, Associazioni ed Enti Patrocinati, che ne approvano il contenuto e la validità, essendo questo uno strumento di democraticità, trasparenza e tracciabilità della formazione e della professione svolta.

 

ARTICOLO 23 

Per la corretta approvazione, il presente Codice Deontologico deve essere corredato dalle firme del Consiglio Nazionale e riportare la data e il luogo dell’avvenuta approvazione.

 

ARTICOLO 24

Il presente Codice di Comportamento dovrà pervenire a tutti gli iscritti che dovranno attenervisi entro 40 giorni a partire dal ricevimento dello stesso.

 

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